Allarme brucellosi nel Cilento. Ordinato l’abbattimento dei bovini infetti
Il responsabile dell’Unità Operativa Veterinaria del Distretto Sanitario di Sala Consilina ha scoperto la presenza di alcuni capi bovini affetti dalla Brucellosi in un allevamento privato di Sanza. In seguito ai risultati, il sindaco Vittorio Esposito ha emesso un’ordinanza per distruggere i feti e gli invogli fetali, nonchè i vitelli nati morti o morti subito dopo la nascita, oltre alle ripetute disinfezioni dei ricoveri e particolarmente della posta degli animali dopo ogni parto o aborto. Con l’ordinanza si vieta di spargere sui terreni le deiezioni solide o liquide se non siano trascorsi 30 giorni dalla loro raccolta nelle concimaie, si prescrive che la mungitura degli animali siero-negativi venga effettuata prima di quella degli animali infetti e che quest’ultima deve essere seguita dalle disinfezioni. E’ vietato inoltre qualsiasi movimento da e per l’allevamento infetto, salvo autorizzazione per l’uscita dei capi destinati all’immediata macellazione.
Infine, l’accertamento sierologico per la brucellosi dovrà interessare anche i cani presenti nell’allevamento, mentre non mancheranno controlli clinici o di laboratorio per il personale che è entrato in contatto con gli animali.





